Fabio Andrea Petrini, avatar luglio 2009

Mi chiamo Fabio Andrea Petrini e sono nato il 2 aprile del 1985. Sono laureato in Informatica all’Università degli Studi di Perugia ed ho conseguito il diploma di scuola media superiore presso l’istituto Tecnico Industriale di Santa Maria degli Angeli (Assisi) con specializzazione in elettronica e telecomunicazioni. Attualmente la mia professione è sviluppatore software presso una società di consulenza. Le mie più grandi passioni e i miei principali interessi riguardano specifici settori dell’informatica, della musica e del giornalismo. Sono attualmente Consigliere comunale del comune di Cannara. La politica è per me uno strumento che consente di mettere a disposizione della collettività le proprie competenze tecniche e la propria serietà nel soddisfare i bisogni della collettività. Sono dell’opinione che i giovani professionalmente formati, anche alla prime esperienze, possano arricchire la classe dirigente con idee innovative, efficienti e capaci di rappresentare le necessità di tutte le estrazioni sociali.
Come nasce la passione per l’informatica?
La passione per l’Informatica, per quanto mi riguarda, nasce da una profonda curiosità verso l’innovazione tecnologica presente fin dall’infanzia e maturata nel corso del tempo. L’avvicinamento ai computer e ad Internet, già dalla giovane età, mi ha permesso di intraprendere autonomamente interessi e attività che ho poi approfondito nel corso degli studi.
Benché all’università abbia conseguito la specializzazione in “sistemi di realtà virtuale molecolare“, il mio interesse prevalente è rivolto al networking, alla programmazione e alla sicurezza dei sistemi.
L’informatica è una scienza interdisciplinare fantastica, capace di mescolare in sé aspetti interessanti della fisica e della matematica, esaltare e potenziare la “logica” di cui, ogni aspetto della vita, ha bisogno per essere seriamente considerato.
La politica?
Nel 2003, la seconda guerra del Golfo, scatenò in me una forte delusione derivata dalle tragiche previsioni (confermate poi con un dato di circa 130.000 morti). Giudicai inoltre intollerabile l’impotenza della politica europea nei confronti dell’egemonia repubblicana degli Stati Uniti. Un evento come questo, a cui purtroppo fui in grado di assistere solo passivamente, accese in me la voglia di migliorare la realtà in cui vivo, relativamente alle mie possibilità.
All’inizio del 2007 mi iscrissi al partito dell’Italia dei Valori in quanto, riconobbi nelle parole del presidente Di Pietro, una grande spontaneità e onestà intellettuale. La mia stima nei confronti di questo partito mi portò, poco dopo, ad assumere l’impegno di coordinatore regionale dei Giovani dell’Italia dei Valori. Tale incarico durò circa un anno e finì con le mie dimissioni a causa di vicissitudini interne dovute ad una poco chiara gestione regionale del partito.
Il mio impegno nell’IDV e nella politica continuò lo stesso. Nell’ambito delle elezioni amministrative 2009, fui eletto consigliere comunale di Cannara (PG) e successivamente nominato Assessore alle attività giovanili, carica che abbandonai a causa della gestione inopportuna del bilancio comunale da parte di alcuni alleati.
Il mio orientamento politico
E’ difficile identificarsi in un termine che esprima il proprio credo politico. Se dovessi scegliere una collocazione europea sarei indeciso tra il Partito Socialista Europeo (PSE) e il Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori (ELDR). Questa titubanza deriva appunto dalle affinità nei principi in entrambe le configurazioni, sebbene espressi con sensibilità diverse. Poitrei quindi esprimere vicinanza ai socialisti, ai liberali o ai socialdemocratici ma, a questo punto, credo sia meglio analizzare singolarmente idee, valori ed opinioni.
Laicità, legalità, vera informazione, solidarietà, redistribuzione equa delle risorse, libertà e tolleranza sono valori che ritengo fondamentali in una società moderna. Il libero mercato e la concorrenza sono gli aspetti base dell’economia che vanno “controllati” e difesi, in un contesto di legalità che favorisca il consumatore e allo stesso tempo le attività commerciali e produttive. E’ necessaria massima attenzione ai lavoratori, ai loro diritti e a predisporre loro gli strumenti per tutelare la sicurezza.
E’ necessario creare i presupposti di sviluppo attraverso la ricerca e l’innovazione tecnologica che favorisce anche la comunicazione e di conseguenza il progresso democratico e sociale.
Una buona amministrazione del paese si potrà ottenere solo con classi dirigenti migliori: più oneste, più competenti, più efficienti. Un sistema di informazione indipendente, insieme alla cultura della società, è il presupposto per raggiungere questo obbiettivo. La vera democrazia non consiste nell’andare a votare una volta ogni cinque anni, consiste nell’andare a votare informati. “Conoscere per deliberare”, lo diceva Einaudi.
Una cosa che odio: la perversione dei termini
C’è chi chiama giustizialismo la legalità, laicismo la laicità, missioni di pace le guerre ed eversivi coloro che pretendono il rispetto dei principi democratici. Purtroppo l’Italia, a causa dell’attuale sistema mediatico, è il paese della percezione. I professionisti della politica pervertono i termi e, pronti a cavalcare l’arma della televisione attraverso il duopolio RAI-Mediaset, inducono i cittadini in valutazioni errate dei fatti.
Parliamo ora di Musica
Amo diversi generi, in particolare quello classico, dalle sinfonie alla musica minimalista e quello elettronico nelle sue varie forme. Nella produzione musicale mi occupo principalmente della scrittura e dell’interpretazione di brani Dancefloor oriented. L’obiettivo è quello di selezionare gli strumenti virtuali migliori per poi comporre temi melodici innovativi con relative partiture di accompagnamento e ritmi incalzanti. Ho lavorato per etichette discografiche importanti in ambito europeo (relativamente al genere trattato) come ad esempio Banshee Worx BVBA.
Discografia:
- Sween – Infinity (label: Nuform music)
singola traccia in House Compilation del 24 February 2009. - Sween – Sweencity (label: Green Martian)
release digitale del 17 March 2009.

