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	<title>Fabio Andrea Petrini - Consigliere comunale di Cannara</title>
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	<description>Dalla parte dei cittadini</description>
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		<title>Un esempio di danno ai consumatori: il carrozzone Trenitalia.</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 18:59:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Se in Italia c&#8217;è una categoria che può definirsi &#8220;cornuta e mazziata&#8221; è quella dei consumatori. I disservizi, le fastidiosissime e ingenti burocrazie, i &#8220;carrozzoni&#8221; dello stato e dei privati all&#8217;italiana (in cui lo stato mette i soldi e i privati guadagnano senza i rischi che dovrebbero essere imposti da un sistema basato su libero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se in Italia c&#8217;è una categoria che può definirsi &#8220;cornuta e mazziata&#8221; è quella dei <strong>consumatori</strong>.</p>
<p>I disservizi, le fastidiosissime e ingenti burocrazie, i &#8220;carrozzoni&#8221; dello stato e dei privati all&#8217;italiana (in cui lo stato mette i soldi e i privati guadagnano senza i rischi che dovrebbero essere imposti da un sistema basato su libero mercato), provocano continuamente piccoli danni economici ai consumatori (e quindi ai cittadini) onesti che dovrebbero ricevere un servizio in cambio di denaro ma che molto spesso ricevono un disservizio senza possibilità di rimborso.</p>
<p>L&#8217;ultimo caso che posso testimoniare è una vicissitudine successa con Trenitalia.</p>
<p>La vicenda.</p>
<p>1. Inizia tutto con il tentativo di acquisto di un biglietto regionale Assisi &#8211; Firenze. La procedura online scelta viene interrotta, ma il sito evidentemente tiene nel proprio &#8220;carrello spesa&#8221; il tentativo di acquisto non riuscito.</p>
<p>2. L&#8217;utente prova così a riformulare un nuovo acquisto che questa volta va a buon fine e quindi emette il pagamento con carta di credito. Peccato però che il pagamento che viene inoltrato è comprensivo anche del primo tentativo di acquisto, quindi un biglietto  &#8220;doppio&#8221;. La cosa grave è che <strong>non viene presentato un riepilogo chiaro </strong>come qualsiasi negozio online farebbe, prima dell&#8217;inserimento della propria carta di credito. L&#8217;unico modo per capire se si sta comprando ciò che abbiamo richiesto è controllare il prezzo totale riportato (tra l&#8217;altro scritto piccolissimo: un utente che ha bisogno di effettuare un acquisto veloce rimane &#8220;fregato&#8221; con molta facilità.</p>
<p>Quindi ci sarà un rimborso? <strong>Teoricamente si, ma nella pratica serve a fregarti altri soldi</strong>.</p>
<p>1. <strong>Tentativo di richiesta rimborso attraverso il sito</strong>. Provando a fare la richiesta attraverso la <a href="http://orario.trenitalia.com/b2c/refundsInput.jsp">pagina dedicata</a>, a volte ci si imbatte in un patetico messaggio del tipo: &#8220;l&#8217;utente non è abilitato a questa funzione&#8221;. Lo stesso utente che è stato abilitato a comprare il biglietto!</p>
<p>2. <strong>Tentativo di richiesta rimborso attraverso la rete telefonica</strong>. Allora l&#8217;utente che non vuole darsi per vinto, anche se non gli conviene economicamente perdere tutto questo tempo, ha ancora la necessità di guidare le proprie scelte per l&#8217;unico motivo per il quale, in un paese come l&#8217;Italia, si chiede il rimborso: il principio. E così avviene una <strong>carissima e stenuante telefonata</strong> al numero 199892021. Una voce elettronica ti chiede di utilizzare il tastierino numerico per guidare le scelte e, dopo averti fatto inserire il numero della carta fedeltà, ti chiede di comunicare verbalmente i singoli caratteri alfanumerici della propria password! Sembra incredibile, ma siamo tenaci, andiamo avanti&#8230; inseriamo la password correttamente (confermando con il tasto &#8220;1&#8243; carattere per carattere) e sembra che questa sia la volta buona in quanto ci chiede il codice PNR della prenotazione a cui vogliamo sottoporre il rimborso. Quindi andiamo avanti con la comunicazione verbale di quest&#8217;ultimo e&#8230; arriva l&#8217;ultima delusione: un messaggio automatico ci comunica che la password è errata. La stessa identica password che abbiamo utilizzato per tutti gli acquisti fatti fino ad ora. E il messaggio ce lo dice alla fine, dopo addirittura di averci fatto inserire i dettagli sulla richiesta di rimborso (se era sbagliata perché non ce lo dice prima? Doveva farci per forza perdere tempo e soldi?).</p>
<p>Allora il cittadino consumatore, cornuto e mazziato perché da una parte i governi nelle manovre economiche non hanno di meglio da fare che aumentare l&#8217;IVA (perché in tempo di crisi non si dovrebbero punire i consumi delle fasce più deboli?), da una parte i &#8220;carrozzoni&#8221; che uno<strong> stato ladro</strong> ha costruito, continuano a tassare indebitamente i cittadini con la loro inefficienza.</p>
<p>Rimane pertanto una sola cosa da fare, visto che non c&#8217;è due senza tre&#8230; <strong>mandarli tutti a fanculo</strong>!</p>
<p>Fabio Andrea Petrini</p>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/editoriali" title="Editoriali" rel="tag">Editoriali</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Solidarietà a tutte le vittime causate dalle stragi dell&#8217;11 settembre</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Sep 2011 14:04:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorrenze]]></category>

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		<description><![CDATA[Solidarietà alle famiglie delle vittime dell&#8217;11 settembre 2001 e a tutte le vittime delle guerre causate da lobby e faccendieri di chi, tale strage, ha strumentalizzato. Tags: Politica, Ricorrenze]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solidarietà alle famiglie delle vittime dell&#8217;<strong>11 settembre 2001</strong> e a tutte le vittime delle guerre causate da lobby e faccendieri di chi, tale strage, ha strumentalizzato.</p>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/ricorrenze" title="Ricorrenze" rel="tag">Ricorrenze</a></p>
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		<title>All&#8217;inaugurazione del circolo di Perugia Città: lettera di sensibilizzazione contro la legge ammazza-sconti sui libri.</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 17:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lettere aperte]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Cannara, 1 settembre 2011 Ai rappresentanti dell’IDV nella Regione dell’Umbria Ass.re all’istruzione Carla Casciari Consiglieri Paolo Brutti e Olivier Bruno Dottorini Al Presidente del Circolo IDV Perugia Città Andrea Romagnoli Agli aderenti del circolo IDV Perugia Città Agli aderenti e simpatizzanti dell’IDV Umbria Oggi è motivo di grande soddisfazione inaugurare la nascita di un nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="xcode">
<blockquote>
<p style="text-align: right;">Cannara, 1 settembre 2011</p>
<p style="text-align: right;">Ai rappresentanti dell’IDV nella Regione dell’Umbria<br />
Ass.re all’istruzione Carla Casciari<br />
Consiglieri Paolo Brutti e Olivier Bruno Dottorini</p>
<p style="text-align: right;">Al Presidente del Circolo IDV Perugia Città Andrea Romagnoli<br />
Agli aderenti del circolo IDV Perugia Città</p>
<p style="text-align: right;">Agli aderenti e simpatizzanti dell’IDV Umbria</p>
<p>Oggi è motivo di grande soddisfazione inaugurare la nascita di un nuovo circolo, erede della storia di IDV nella nostra regione. Pur essendo assente per motivi di salute, mi unisco ai vostri festeggiamenti.</p>
<p>Purtroppo oggi è anche un brutto giorno per la politica Italiana, già in ginocchio a causa di una classe dirigente al governo incapace di fronteggiare la crisi economica.</p>
<p>In questo giorno sono entrati in vigore gli effetti di una legge che colpisce il libero mercato e soprattutto la cultura. Tale legge, intitolata “Nuova disciplina del prezzo dei libri” (atto della camera 1257), impone un assurdo vincolo (massimo 15%) sulla possibilità di sconto rispetto al prezzo di copertina dei libri in commercio. Addio quindi alle appetibili offerte online, attraverso le quali, anche i meno abbienti, potevano permettersi una vasta gamma di libri a prezzi scontati a volte addirittura oltre il 40%.</p>
<p>Il primo firmatario di questa legge è un parlamentare che non risulta essere nuovo a simili distorsioni: l’On. Riccardo Franco Levi (PD). Molti militanti dell’IDV lo ricordano sicuramente come il responsabile dell’omonimo DDL “Levi-Prodi”, prodotto nel 2007, il quale anche grazie al nostro presidente, allora ministro Antonio Di Pietro, non divenne legge. La proposta “Levi-Prodi” avrebbe pesantemente limitato la libertà di stampa in Internet.</p>
<p>Purtroppo invece è approvata, e da oggi a pieno regime, la legge ammazza-sconti, il cui voto sembrerebbe purtroppo aver riscontrato un ampia maggioranza (destra e sinistra hanno fatto la frittata insieme). Tale provvedimento è stato motivato dai vari politici con false frasi tipo “bisogna aiutare le piccole distribuzioni e i piccoli librai” oppure “stiamo dando un assetto ordinato al mondo del libro, offrendo un punto di equilibrio tra i diversi interessi che esistono in questo contesto”. Insomma, gli stessi politici che si riempono la bocca di belle parole sponsorizzando il libero mercato, ovviamente solo quando favorisce i grandi gruppi, non hanno perso occasione di limitarlo in un contesto che avvantaggiava i lettori (cioè i consumatori). Naturalmente, eccetto pochissime eccezioni, si sono ben guardati dall’elencare i numerosissimi danni al progresso scientifico, tecnologico e culturale che una legge così produrrà al nostro paese.</p>
<p>Pertanto, dopo queste premesse, vi chiedo di accogliere questo messaggio e farlo vostro sensibilizzando l’opinione pubblica con tutti i mezzi in vostro possesso (iniziative pubbliche, mozioni consiliari, comunicati stampa, articoli). Io personalmente ho già iniziato. Spero vivamente che un tema così importante, benché tocchi argomenti di ambito nazionale, rivesta la giusta importanza anche nelle realtà locali come il nuovo circolo IDV di Perugia Città.</p>
<p>Un cordiale saluto,<br />
Fabio Andrea Petrini</p></blockquote>
</div>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/informazione" title="informazione" rel="tag">informazione</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/lettere-aperte" title="Lettere aperte" rel="tag">Lettere aperte</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>L&#8217;ennesima porcata del parlamento: la legge ammazza-sconti sui libri</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 17:41:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Lettere aperte]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 1° settembre 2011 entrerà in vigore l&#8217;ennesima legge vergogna. Questa volta a rimetterci saranno i lettori. Tale legge, intitolata &#8220;Nuova disciplina del prezzo dei libri&#8221; (atto della camera 1257), impone un assurdo vincolo (massimo 15%) sulla possibilità di sconto rispetto al prezzo di copertina dei libri in commercio (inclusi gli ebook). Addio quindi alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal <strong>1° settembre 2011 entrerà in vigore l&#8217;ennesima legge vergogna</strong>. Questa volta a rimetterci saranno i lettori.</p>
<p>Tale legge, intitolata &#8220;<a title="Nuova disciplina del prezzo dei libri" href="http://politica.fabioandreapetrini.it/wp-content/uploads/2011/08/16PDL0008770.pdf"><em>Nuova disciplina del prezzo dei libri</em></a>&#8221; (atto della camera 1257), impone un assurdo vincolo (massimo 15%) sulla possibilità di sconto rispetto al prezzo di copertina dei libri in commercio (inclusi gli ebook). Addio quindi alle appetibili offerte online, attraverso le quali, anche i meno abbienti, potevano permettersi una vasta gamma di libri a prezzi scontati a volte oltre il 40%.</p>
<p>Il primo firmatario di questa schifezza è un personaggio che non risulta essere nuovo a porcate simili: l&#8217;On. <a href="http://www.camera.it/671?shadow_deputato=301445"><strong>Riccardo Franco Levi</strong></a> (PD). Quest&#8217;ultimo non è l&#8217;omonimo del parlamentare responsabile del criticatissimo DDL &#8220;Levi-Prodi&#8221; che, se fosse stato approvato, avrebbe pesantemente limitato la libertà di stampa in Internet.</p>
<p>Il voto che sembrerebbe aver riscontrato un ampia maggioranza (destra e sinistra hanno fatto la frittata insieme), è stato motivato dai vari politici con frasi tipo &#8220;bisogna aiutare le piccole distribuzioni&#8221; oppure &#8220;stiamo dando un assetto ordinato al mondo del libro, offrendo un punto di equilibrio tra i diversi interessi che esistono in questo contesto&#8221;.</p>
<p>Insomma, gli stessi politici che si riempono la bocca di belle parole sponsorizzando il libero mercato, ovviamente solo quando favorisce i grandi gruppi, non perdono occasione per limitarlo se a trarre i vantaggi sono i consumatori. E si sono naturalmente, quasi tutti, ben guardati dall&#8217;elencare i numerosi danni che subiranno i lettori e il progresso tecnico, scientifico e culturale del nostro paese.</p>
<p>Fabio Andrea Petrini</p>
<div class="xcode">
Ho inviato il mio sdegno all&#8217;email del parlamentare Levi Riccardo Franco: <a href="mailto:levi_r@camera.it">levi_r@camera.it</a>.<br />
Aderisci anche tu a questa iniziativa, personalizzando questa lettera per manifestare la tua disapprovazione!</p>
<blockquote><p>
OGGETTO: <strong>i politici come lei sono la rovina del nostro paese.</strong></p>
<p>Salve sig. Levi Riccardo Franco,<br />
mi scusi se evito di chiamarla senza  l&#8217;uso di prefissi come &#8220;onorevole&#8221;, ma non ho alcuna stima nei suoi  confronti e non ho ancora capito in base a quale mandato elettorale  promuove le sue proposte di legge.<br />
Da quanto leggo nel sito <a href="http://www.camera.it/" target="_blank">www.camera.it</a> lei è il primo firmatario della legge &#8220;Nuova disciplina del prezzo dei  libri&#8221; (1257), la quale limita il prezzo di sconto dei libri oltre il  15%.<br />
Inutile sottolineare che è una legge liberticida, contro i consumatori, contro i lettori, contro la cultura e contro l&#8217;Italia.<br />
Ma  questo lo sa già. Anzi, in un parlamento di nominati, &#8220;faccendieri&#8221;  come lei dimostra di essere, sono utilissimi al fine di favorire grandi  gruppi a scapito dei cittadini, a costo di sacrificare l&#8217;evoluzione  tecnica, scientifica e culturale di un paese.<br />
Da quanto mi risulta lei non è tra l&#8217;altro l&#8217;omonimo dell&#8217;autore del DDL  Levi-Prodi, parlo di quell&#8217;iniziativa legislativa costruita con l&#8217;unico  scopo di limitare pesantemente la libertà di stampa in Internet.<br />
Vorrei pertanto confermarle che i politici come lei sono la rovina del  nostro paese e spero che un giorno, il desiderio di libertà dei  cittadini, riesca a spazzare via democraticamente la pattumiera di  interessi &#8220;speculativi&#8221; che, di fatto, promuovendo leggi canaglia come  queste, lei degnamente rappresenta.</p>
<p>Fabio Andrea Petrini
</p></div>
</blockquote>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/editoriali" title="Editoriali" rel="tag">Editoriali</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/lettere-aperte" title="Lettere aperte" rel="tag">Lettere aperte</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Mercanti espone al Sindaco il malcontento di molti giovani di Cannara</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 14:02:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cannara]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Cannara, 11-08-2011 – Mercanti (IDV): “perché il primo cittadino non distribuisce un questionario sul grado di soddisfazione dell&#8217;amministrazione?”. Concorde con la posizione del consigliere Fabio Andrea Petrini è il collega Leonardo Mercanti, che desidera replicare al comunicato del Sindaco puntualizzando: Il fatto di non essere stato eletto nelle scorse elezioni amministrative non può precludermi la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cannara, 11-08-2011 –<em> Mercanti (IDV): “perché il primo cittadino non distribuisce un questionario sul grado di soddisfazione dell&#8217;amministrazione?”.</em></strong></p>
<p>Concorde con la posizione del consigliere Fabio Andrea Petrini è il collega Leonardo Mercanti, che desidera replicare al comunicato del Sindaco puntualizzando:</p>
<p>Il fatto di non essere stato eletto nelle scorse elezioni amministrative non può precludermi la possibilità di esprimere un’opinione, supportata da un sempre maggior numero di persone che purtroppo, non espressero la propria preferenza nei miei confronti solo a causa della lista elettorale d’appartenenza. Ora, a circa due anni di distanza, capisco i loro motivi e non li biasimo.</p>
<p>L’aspirazione ad “un posto al sole” è in effetti reale, e nasce dal fatto che serpeggia tra i giovani della comunità cannarese il desiderio di uscire dal manto d’ombra in cui sono stati relegati.</p>
<p>Chiaramente ci troviamo di fronte ad una condizione d’inerzia giovanile che non trova nella sola apatia dell’amministrazione comunale la sua spiegazione, ma che certamente non ha trovato nelle mere “chiacchiere” degli amministratori una valida ricetta.</p>
<p>Il dilagare della retorica dell’antipolitica e della disinformazione riguardo la politica comunale tra noi ragazzi è chiaro indicatore di scarse capacità di comunicazione da parte dei vertici, che ci reputano un problema più che una risorsa.</p>
<p>Tutto ciò lo si evince dal malcontento espresso da un gran numero di giovani – e non solo &#8211; residenti nel comune di Cannara, che non riescono a trovare nelle scarne politiche giovanili poste in essere, soddisfazione dei più elementari bisogni.</p>
<p>A suggello di quanto affermato prima, chiederei al Sindaco di distribuire, anche telematicamente, un semplice e rapido sondaggio sul grado di soddisfazione dei giovani riguardo all’operato dell&#8217;amministrazione, e di pubblicare successivamente i risultati su tutti i canali mediatici locali.</p>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/amministrazione-comunale" title="Amministrazione" rel="tag">Amministrazione</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/cannara" title="Cannara" rel="tag">Cannara</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/comunicati-stampa" title="Comunicati" rel="tag">Comunicati</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Petrini (IDV): “i punti citati dal primo cittadino rappresentano il fallimento di questa amministrazione”. “Quando si indica la luna Rovinati guarda il dito”.</title>
		<link>http://politica.fabioandreapetrini.it/politica/risposta-sindaco-e-rovinati</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 04:50:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cannara]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Cannara, 11-08-2011 “Saranno i cittadini a giudicare se un&#8217;esigenza lavorativa di un consigliere in minoranza, che comunque ha continuato ad interessarsi alle attività svolte a Cannara, possa essere paragonabile all&#8217;assenza totale di un Sindaco fisicamente presente sul territorio a scaldare la sedia”. Con queste parole, Fabio Andrea Petrini (IDV) replica al Sindaco, che ieri lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cannara, 11-08-2011<br />
</strong></p>
<p><a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/wp-content/uploads/2011/08/luna_dito.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1343" style="margin: 0px 15px;" title="luna_dito" src="http://politica.fabioandreapetrini.it/wp-content/uploads/2011/08/luna_dito.jpg" alt="" width="350" height="388" /></a>“Saranno i cittadini a giudicare se un&#8217;esigenza lavorativa di un consigliere in minoranza, che comunque ha continuato ad interessarsi alle attività svolte a Cannara, possa essere paragonabile all&#8217;assenza totale di un Sindaco fisicamente presente sul territorio a scaldare la sedia”. Con queste parole, Fabio Andrea Petrini (IDV) replica al Sindaco, che ieri lo ha accusato di &#8220;cercare un posto al sole nei giornali”.</p>
<p>“Purtroppo per Giovanna Petrini, ma sopratutto per i cittadini di Cannara, &#8211; spiega il consigliere dell&#8217;IDV &#8211; i risultati sono sotto gli occhi di tutti e i punti che il primo cittadino cita per difendere il suo operato, rappresentano proprio il fallimento di questa amministrazione”.</p>
<p>Il riferimento è chiaramente rivolto alla nettezza urbana, all&#8217;ex-ferro, all&#8217;ADSL e al PRG.</p>
<p>“Non si riesce nemmeno a gettare l&#8217;immondizia perché i cassonetti sono stracolmi, ma le tasse per finanziare la nettezza Urbana i cittadini continuano a pagarle. Ci vuole inoltre una bella faccia per parlare di &#8220;impegno per l&#8217;area ex-Ferro&#8221; che non è mai stata posta all&#8217;ordine del giorno e solo ora, grazie ad un&#8217;azienda che ha vinto il bando di Sviluppumbria, intravede  fortunatamente prospettive. Ma qual è stato l&#8217;impegno dell&#8217;amministrazione nel recupero di quest&#8217;area e di altre aree (es. ex-Fani) che sono nel programma elettorale?”.<br />
“Surreale è inoltre “l&#8217;interesse all&#8217;ADSL”, &#8211; ironizza Petrini -. Spero che il Sindaco sappia almeno cos&#8217;è l&#8217;ADSL, sicuramente non si ricorda che l&#8217;irrisorio canone di locazione del ripetitore a vantaggio dello stesso gruppo il quale, ancora oggi non ha attivato la copertura, veniva sbadatamente promulgato dalla sua amministrazione, poi in seguito alle nostre denunce il contratto fu disdetto”.<br />
“Stendiamo infine un velo pietoso sul Piano Regolatore Generale di cui, per ora, si conoscono solo gli annunci”.</p>
<p>Anche alle accuse di Dora Rovinati (PDL), Fabio Andrea Petrini non tarda a rispondere.<br />
“Il consigliere Rovinati è un esponente politico che nel PDL farà carriera: quando il dito indica la luna lei guarda il dito e sa bene che votai gli equilibri di bilancio, a pochissimi mesi dall&#8217;insediamento, in un contesto in cui la situazione era ancora sotto controllo, non vi erano debiti contratti dalla nuova amministrazione e sopratutto vi erano prospettive per andare avanti. Poi quando fatti più corposi emersero, ci dissociammo immediatamente con assemblee, manifesti, comunicati e tutti in mezzi in nostro possesso. Ma cosa importa tutto ciò a chi votava contro il rendiconto 2009, senza esprimere motivazioni, anche quando di debiti nessuno ne sapeva nulla ed erano presenti avanzi di amministrazione dell&#8217;ordine di cento mila euro? C&#8217;è una bella differenza – conclude il consigliere dell&#8217;IDV – tra chi è contrario a tutto per spirito ideologico e strumentale rispetto a chi, nel merito, ha deciso di staccarsi dalla sua stessa maggioranza”.</p>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/amministrazione-comunale" title="Amministrazione" rel="tag">Amministrazione</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/cannara" title="Cannara" rel="tag">Cannara</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/comunicati-stampa" title="Comunicati" rel="tag">Comunicati</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Petrini e Mercanti chiedono una svolta</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 05:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cannara]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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		<description><![CDATA[Cannara, 08-08-2011 - I candidati in quota IDV nella lista della Coalizione Democratica scrivono ai consiglieri “critici” della maggioranza: “è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti”. L&#8217;invito è chiaramente rivolto all&#8217;Area Democratica del PD composta dall&#8217;ex Margherita e da parte degli ex DS, ma anche a tutti i consiglieri di maggioranza che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cannara, 08-08-2011</strong> <em>- I candidati in quota IDV nella lista della Coalizione Democratica scrivono ai consiglieri “critici” della maggioranza: “è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti”</em>.</p>
<p>L&#8217;invito è chiaramente rivolto all&#8217;Area Democratica del PD composta dall&#8217;ex Margherita e da parte degli ex DS, ma anche a tutti i consiglieri di maggioranza che hanno condiviso battaglie comuni con l&#8217;Italia dei Valori nei primi due anni della legislatura. Una legislatura molto tesa che ha visto più volte attriti tra il Consigliere comunale Fabio Andrea Petrini e il Sindaco di Cannara Giovanna Petrini. Rappresentativo di questi momenti fu senza dubbio il voto contrario del Consigliere al bilancio di previsione 2010, dopo la travolgente ondata di debiti fuori bilancio.</p>
<p>Ora Fabio Andrea Petrini e Leonardo Mercanti, entrambi candidati e “convinti sostenitori” nel 2009 del progetto che portò all&#8217;elezione di Giovanna Petrini alla guida della giunta comunale, chiedono ai consiglieri “critici” di passare dalle parole ai fatti. Secondo i due esponenti dell&#8217;IDV “non ci si può lamentare continuamente a parole e avallare tutto negli atti, lasciando così prevalere su programmi e progetti, il consueto spirito di conservazione tipico della casta politica”. Chiedono pertanto, con una lettera aperta, un “nuovo percorso” e un “passo avanti”: “siamo moralmente obbligati ad orientarci verso la sfiducia nei confronti dell&#8217;amministrazione – aggiungono i militanti dell&#8217;IDV – altrimenti spiegateci, dopo due anni di insuccessi nell&#8217;attuazione del programma elettorale, come potremmo  risultare ancora credibili nei confronti dei nostri sostenitori ma sopratutto come farà questo paese a soddisfare le giuste esigenze dei cittadini”.</p>
<div class="xcode">
<p>Cannara, 8 Agosto 2011</p>
<p>Ai consiglieri “critici” della Coalizione Democratica</p>
<p>Cari colleghi,</p>
<p>nel 2009 abbiamo convintamente sostenuto alle elezioni amministrative la Coalizione Democratica la quale, nonostante le note vicende “burrascose” e poco edificanti di cui si è resa protagonista, continua a governare il Comune di Cannara.</p>
<p>Noi candidati in quota Italia dei Valori, già da luglio del 2010, abbiamo scelto di non sostenere più questo progetto, <strong>nelle parole e nei fatti</strong>. Abbiamo preso questa decisione in quanto non condividevamo il modo arrogante e disattento della giunta di amministrare. Abbiamo investito questa scelta perché l&#8217;incomprensibile atteggiamento, fondato sull&#8217;immobilismo e sull&#8217;unico obiettivo di consolidare il proprio consenso personale da parte dell&#8217;attuale “sistema” di potere, aveva a nostro avviso oltrepassato la soglia che eravamo disposti ad accettare. A questo punto, tenendo ben a mente il programma elettorale che abbiamo con voi condiviso e vedendo le tensioni generate all&#8217;interno del Comune per quanto riguarda il personale, le mancate politiche di sviluppo, dei lavori pubblici e di quei servizi essenziali che continuano a mancare, possiamo affermare una sola cosa: non c&#8217;eravamo sbagliati. <strong>La coalizione democratica, con questa guida, ha completamente fallito</strong>.</p>
<p>Non abbiamo deciso però di scrivervi solamente per fare un bilancio del passato, ma per chiedervi  di costruire insieme una fase nuova e un percorso alternativo e radicalmente diverso da quello che attualmente favorisce pochi e blocca un&#8217;intera comunità di persone. E vogliamo farlo alla luce del sole, in modo che tutti sappiano ciò che accade.</p>
<p>Chiediamo pertanto a tutti i consiglieri, assessori e dirigenti politici che con noi hanno condiviso, dall&#8217;interno della maggioranza di cui facevamo parte, molte giuste battaglie, di <strong>passare dalle parole ai fatti</strong>. Non è più comprensibile, dopo due anni di insuccessi e fallimenti, continuare a lamentarsi quotidianamente dell&#8217;amministrazione a parole e avallare qualsiasi comportamento negli atti.</p>
<p>Per questo cari consiglieri “critici”, noi non chiederemo inutilmente le dimissioni a chi sappiamo che certamente non le darà, ma chiediamo un passo avanti da parte vostra.</p>
<p>Fabio Andrea Petrini,<br />
Leonardo Mercanti</p>
</div>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/amministrazione-comunale" title="Amministrazione" rel="tag">Amministrazione</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/cannara" title="Cannara" rel="tag">Cannara</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/comunicati-stampa" title="Comunicati" rel="tag">Comunicati</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Diciassette anni dopo</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 00:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 1994 scendeva in campo l&#8217;uomo liberale. L&#8217;uomo del rinnovamento, l&#8217;uomo della sburocratizzazione e dell&#8217;anticomunismo che aveva “rassegnato le dimissioni da ogni carica sociale nel gruppo che ha fondato”. Oggi, tale uomo, può affermare a gran voce di aver raggiunto i suoi obiettivi: quelli non dichiarati pubblicamente, s&#8217;intende. E poco importa se è stato l&#8217;artefice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 1994 scendeva in campo l&#8217;uomo liberale. L&#8217;uomo del rinnovamento, l&#8217;uomo della sburocratizzazione e dell&#8217;anticomunismo che aveva “rassegnato le dimissioni da ogni carica sociale nel gruppo che ha fondato”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Oggi, tale uomo, può affermare a gran voce di aver raggiunto i suoi obiettivi: quelli non dichiarati pubblicamente, s&#8217;intende. E poco importa se è stato l&#8217;artefice delle più grandi operazioni da indebitamento sovietico, assistendo immobile tanto per citare un esempio eclatante, al deterioramento di Alitalia nei molti anni che ha governato, per poi svenderla al peggior compratore, caricando lo stato, e quindi i contribuenti, del fallimento della trattativa. Poco importa se con le ripetute leggi ammazza giustizia, ha allontanato molti uomini di mercato ad investire nel territorio italiano, consci che una incertezza nei processi civili e penali è sinonimo di condizione sfavorevole e terreno arido per una sana competizione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Con una “cassetta” in quel 1994, forse la stessa su cui registra nel 2011 le trasmissioni di Santoro, disse al popolo italiano che rinunciava “al suo ruolo di editore ed imprenditore” pensando giustamente che l&#8217;opinione pubblica non avrebbe tollerato la stessa persona nel duplice ruolo di controllore e controllato. Sicuro che i cittadini e le categorie sociali, non avrebbero gradito di affidare la possibilità di emettere agevolazioni fiscali a chi direttamente ne avrebbe potuto beneficiare, e vergognosamente ne ha beneficiato attraverso una serie di aiuti ad orologeria fatti di   sgravi, condoni, detassazioni delle plusvalenze, norme salva-calcio, consolidamento del duopolio Rai-Mediaset e costi di concessione delle frequenze televisive irrisori.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Lui che nel 1994 accusava, magari senza sbagliarsi più di tanto, gli uomini della sinistra di essere “legati a doppio filo ad un passato politicamente ed economicamente fallimentare”, ora trae il bilancio di un decennio che ha portato l&#8217;Italia ad un passo dal default, con le borse ogni giorno in perdita e i tassi periferici sulla Germania in picchiata verticale con i buoni del tesoro poliennale, attraverso i quali lo stato finanzia il debito, a tassi di interesse drammatici.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ma oggi, tra una litigata e l&#8217;altra con il ministro delle finanze, in patetici discorsi davanti a un parlamento di nominati, continua a dire che “farà”, che il sistema è solido, che lui è perfettamente conscio della situazione perché “è un imprenditore che ha tre aziende in Borsa e che quindi è nella trincea finanziaria, consapevole ogni giorno di quel che accade sui mercati” (a proposito non aveva rinunciato al suo ruolo di editore e imprenditore?). Poi, attraverso il pupillo a cui ha provvisoriamente delegato l&#8217;immagine del partito, ci parla di “democrazia”. Ci dice che i governi vengono eletti dal popolo e non dai mercati, come se parlasse di entità disgiunte. Eppure in quel 1994 ci diceva che “gli uomini della sinistra sono sempre gli stessi, gli stessi che non credono nel mercato”. Forse, dopo 17 anni, al mercato non ci crede più neanche lui ed è diventato come la sinistra che diceva di voler sfidare, ma nemmeno i mercati credono più in lui. Forse perché i mercati sono comunisti o forse perché, per essere un uomo di mercato, non è sufficiente saper “comprare”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">Fabio Andrea Petrini<br />
5 agosto 2011</p>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/editoriali" title="Editoriali" rel="tag">Editoriali</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Aree molteplici in un partito significa più pluralismo</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 18:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molto spesso, quando nasce un&#8217;area organizzata all&#8217;interno di un gruppo (partito o altra realtà associativa), l&#8217;establishment grida l&#8217;allarme, fa appello alla &#8220;responsabilità&#8221; (degli altri), scende sul piede di guerra, accusando coloro che si staccano dal pensiero unico, di fare &#8220;vecchia politica&#8221;. Vi è una certa &#8220;paura&#8221; di perdere, anche in un futuro non breve, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/wp-content/uploads/2010/11/aree.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1319" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="aree" src="http://politica.fabioandreapetrini.it/wp-content/uploads/2010/11/aree.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Molto spesso, quando nasce un&#8217;area organizzata all&#8217;interno di un gruppo (partito o altra realtà associativa), l&#8217;establishment grida l&#8217;allarme, fa appello alla &#8220;responsabilità&#8221; (degli altri), scende sul piede di guerra, accusando coloro che si staccano dal pensiero unico, di fare &#8220;vecchia politica&#8221;. Vi è una certa &#8220;paura&#8221; di perdere, anche in un futuro non breve, le posizioni di potere che spingono i volponi a persuadere l&#8217;opinione pubblica con termini tipo &#8220;correnti&#8221; o altri spauracchi del passato.<br />
E&#8217; del tutto evidente che, per l&#8217;efficacia e la tutela di determinate posizioni e obiettivi, è preferibile evitare frammentazioni di qualsiasi tipo, ma molto spesso questo non è possibile. La maggior parte delle volte che nei contesti associativi nascono dei dissidi verso un gruppo dirigente, tutto succede spontaneamente, senza pregiudizi e preclusioni. Sicuramente non manca il &#8220;piccolo rivoluzionario&#8221; che decide di mettersi in mostra, ma è più facile che ciò avvenga per i tanti moderati e diplomatici, soprasseduti da continui abusi e ingiustizie, i quali decidono di dissentire da un modo di fare incoerente con quello che si esprime all&#8217;esterno.<br />
Nascono così le cosiddette &#8220;aree&#8221; organizzate, che non sono gruppi di stalinisti, ma persone che per dovere civico e senso di responsabilità, decidono di non abbandonare la casa che hanno contribuito a costruire quando mancavano ancora le finestre e il tetto e cercano di difenderla dagli speculatori che se la venderebbero per quattro denari. Nascono così le sottostrutture interne alle strutture, come nella gestione dei dati informatici, per dar vita ad un pensiero capace di portare più pluralismo e capace di parlare a chi i volponi non ascoltano più. Sottostrutture, aree vitali, per poter confrontarsi anche con coloro che, con i volponi, ci stringono compromessi, dimenticandosi chi sono e da dove vengono.</p>
<p>Fabio Andrea Petrini</p>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/editoriali" title="Editoriali" rel="tag">Editoriali</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Una riflessione dalle inchieste umbre: il rapporto tra legalità e verità</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 08:18:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
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		<description><![CDATA[L’inchiesta sulle &#8220;assunzioni, favori politici e forniture&#8221; della Procura della Repubblica riguardante la sanità, alcune società partecipate ed enti della nostra regione, l&#8217;Umbria, è un nuovo monito importante su cui aprire una profonda riflessione. Ma quando parlo di riflessione, non mi riferisco alla solita blanda e scontata discussione. Mi riferisco ad un cambiamento drastico e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/wp-content/uploads/2010/10/maat2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1312" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Maat - Dea egizia della verità" src="http://politica.fabioandreapetrini.it/wp-content/uploads/2010/10/maat2.jpg" alt="" width="338" height="313" /></a>L’inchiesta sulle &#8220;assunzioni, favori politici e forniture&#8221; della Procura della Repubblica riguardante la sanità, alcune società partecipate ed enti della nostra regione, l&#8217;Umbria, è un nuovo monito importante su cui aprire una profonda riflessione. Ma quando parlo di riflessione, non mi riferisco alla solita blanda e scontata discussione. Mi riferisco ad un cambiamento drastico e radicale, finalizzato all&#8217;azzeramento di un sistema costruito da gran parte della classe dirigente per gestire e mantenere il potere a scapito dei cittadini.<br />
La prima questione su cui interrogarsi è quella che, da molti anni, caratterizza il dibattito pubblico Italiano, purtroppo senza grandi successi: il rapporto tra legalità e verità. Tutti, o quasi, siamo d&#8217;accordo che la pubblica moralità e l&#8217;etica non hanno colore politico. Ma il nostro paese si distingue in negativo rispetto ad un vero modello di democrazia europea. E la differenza è proprio qui: l&#8217;occultamento dei fatti, la parzialità di molti di noi che impedisce la corretta analisi delle situazioni, lo &#8220;studio&#8221; superficiale degli avvenimenti. Il cittadino italiano medio ha una sorta di affetto &#8220;materno&#8221; nei confronti del politico che interpreta la sua &#8220;fede&#8221;. E quando, verso quest&#8217;ultimo, viene scagliato un attacco anche ben documentato e difficilmente smentibile, la prima cosa che pensa non è un sentimento di amarezza, ma come difendere la propria &#8220;creatura&#8221;. Non importa dal reato commesso, o dal disastro compiuto. L&#8217;ho votato, ce l&#8217;ho messo io, allora va bene. Stesso discorso, a parti invertite, è quando invece ad essere attaccato è un personaggio politicamente &#8220;antipatico&#8221;. Magari qualcuno lo spedirebbe in galera senza processo e senza le dovute garanzie che invece, per chi crede nella legalità, sono il principio fondamentale del diritto.<br />
Per cambiare veramente bisogna iniziare a dosare le proprie convinzioni in proporzione a quanto ci si è informati. Meglio rimanere con il dubbio piuttosto che credere in una realtà errata. Leggere (si ho detto leggere) molte fonti, imparando a selezionare quelle più attendibili, fidarsi meno delle proprie impressioni (e delle proprie televisioni) è l&#8217;unica strada per tutelarsi. La verità purtroppo non è gratis, ha un caro prezzo, si chiama impegno.<br />
Ma per concludere questa riflessione, almeno chi ha la fortuna di essere fuori dalle logiche del potere deve dirlo a gran voce: &#8220;<strong>l&#8217;inchiesta vada avanti</strong>, si tolgano tutte le mele marce dal cesto soprattutto se si scoprirà che le ho raccolte anch&#8217;io&#8221;. Lo dica il cittadino che è il vero titolare di questo concetto. Non si lasci anticipare da chi, principi come questo, li utilizza solo per un tornaconto personale come coloro che furbescamente fanno i giustizialisti in Umbria e si adoperano per l&#8217;impunità a Roma. Questo, il servilismo, è un problema ancora più difficile da risolvere, perché chi lo porta avanti lo fa consapevolmente. Ma si cura sempre nello stesso modo. Incentivando noi stessi e il prossimo allo studio dei fatti e all&#8217;amore per  la verità.</p>
<p>Fabio Andrea Petrini</p>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/editoriali" title="Editoriali" rel="tag">Editoriali</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/giustizia" title="Giustizia" rel="tag">Giustizia</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Auguri al neo Segretario Brutti ma ascolti anche l&#8217;altra parte</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Oct 2010 14:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cannara]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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		<description><![CDATA[CANNARA, 10-09-2010 &#8211; Petrini (IDV): Auguri al neo Segretario Brutti ma ascolti anche l&#8217;altra parte. La mozione approvata all&#8217;unanimità dall&#8217;assemblea congressuale è un bel risultato per l&#8217;IDV di Cannara che l&#8217;ha sottoscritta con la firma dei propri iscritti. “Ho fatto, da convinto sostenitore della mozione Antero Bianchi, gli auguri al neo Segretario Regionale Paolo Brutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CANNARA, 10-09-2010 &#8211; Petrini (IDV): Auguri al neo Segretario Brutti ma ascolti anche l&#8217;altra parte. La mozione approvata all&#8217;unanimità dall&#8217;assemblea congressuale è un bel risultato per l&#8217;IDV di Cannara che l&#8217;ha sottoscritta con la firma dei propri iscritti.</strong></p>
<p>“Ho fatto, da convinto sostenitore della mozione Antero Bianchi, gli auguri al neo Segretario Regionale Paolo Brutti affinché faccia crescere il nostro partito tenendo anche conto della parte che ha perso per una manciata di voti e si troverà invece con pochi rappresentanti nella direzione regionale del partito”.<br />
Queste sono le parole di Fabio Andrea Petrini (IDV), consigliere comunale e coordinatore comunale dell’IDV di Cannara. Lo stesso Petrini, nel congresso regionale che si è tenuto ieri a Ponte San Giovanni, è stato il proponente di una mozione sottoscritta dai colleghi del suo circolo e da una delle candidate alla carica di coordinatrice regionale delle donne (Franca Mariani). La mozione, approvata all’unanimità dall’assemblea congressuale, determina alcune direttive riguardanti la presenza nel territorio e l’organizzazione del partito basato sul rispetto dei ruoli e una maggiore democrazia interna. Non mancano i riferimenti al rapporto strategico tra IDV e PD che, secondo Petrini, è “essenziale, ma necessità di un’analisi da fare volta per volta affinché l’IDV non si appiattisca ad ogni costo sulle posizioni dei democratici e quindi è necessario selezionare una classe dirigente nelle istituzioni che non scenda a compromessi”.<br />
“Molte circostanze non ancora chiarite – conclude Petrini nella sua mozione – di ciò che accade nella regione Umbria, devono stimolarci a non abbassare mai la guardia e mantenere una posizione leale ma ferma”.</p>
<div class="xcode">
<p style="text-align: center;"><strong>MOZIONE PER IL CONGRESSO REGIONALE 2010<br />
IDV UMBRIA</strong></p>
<p>Al fine di contribuire ai lavori congressuali propongo l’adozione della seguente mozione. Faccio appello alla nuova direzione regionale di tenere presente l’indirizzo politico della stessa e attuarne le direttive in caso di approvazione dell’assemblea congressuale.</p>
<ul>
<li><strong>L’IDV presente nel territorio </strong><br />
E’ necessaria un’azione non esclusivamente “televisiva” e “digitale” ma presente nel territorio, disponibile ad ascoltare i cittadini su temi concreti: assistenza sociale, servizi, edilizia, opere pubbliche e infrastrutture, sviluppo economico, lavoro, formazione, informazione e tutti i temi essenziali di una politica svolta a stretto contatto con la cittadinanza, basata sull’ascolto e l’interpretazione delle necessità.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Organizzazione del partito</strong>
<ul>
<li>Democrazia interna<br />
Le scelte dei singoli territori, degli organi provinciali e regionali e quelle in generale predisposte in tutti i livelli, devono essere la pura espressione della base del partito. Il rispetto di questo fondamentale principio non consiste solo nell’avere organi eletti dagli aderenti, ma anche la certezza che i suoi componenti rispettino i ruoli e attuino le decisioni prese all’interno. E’ inoltre necessaria la cooperazione con i circoli al fine di rispettare e tenere conto quanto più possibile delle esigenze specifiche di ogni singolo territorio.</li>
<li>Miglioramento dell’organizzazione e più efficienza<br />
Una mancanza di organizzazione e capacità di sintesi determina spreco di tempo e l’impossibilità di assumere decisioni efficaci. Nei partiti efficienti l’aspetto democratico deve coesistere con un buon meccanismo capace di trovare in tempi adeguati soluzioni responsabili.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>L’IDV dev’essere un buon alleato del PD ma non appiattirsi su quest’ultimo</strong>.<br />
La battaglia contro il peggior neo liberismo della storia d’Italia attuato dal governo Berlusconi non può che orientare il nostro partito a considerare il PD come l’interlocutore principale. Occorre tuttavia analizzare volta per volta le situazioni e soprattutto selezionare una classe dirigente nelle istituzioni capace di non essere appiattita sulle posizioni incompatibili alle nostre finalità. Molte circostanze non ancora chiarite di ciò che accade nella regione Umbria, devono stimolarci a non abbassare mai la guardia e mantenere una posizione leale ma ferma.</li>
</ul>
<p>Cannara, 8 ottobre 2010</p>
<p>Approvata all’unanimità dall’assemblea congressuale dell’IDV Umbria il 9 ottobre 2010.</p>
</div>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/cannara" title="Cannara" rel="tag">Cannara</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/comunicati-stampa" title="Comunicati" rel="tag">Comunicati</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		</item>
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		<title>Io voto Antero Bianchi, per un rinnovamento vero dell&#8217;IDV e della Politica</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 14:55:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Cannara, 07/10/2010, PETRINI (IDV): serve rinnovamento e buona politica, per il congresso regionale voterò il candidato Antero Bianchi. &#8220;C&#8217;è chi dice che gli amministratori non dovrebbero esporsi al congresso, ci sono poi  amministratori che annunciano di non esporsi e alla fine si candidano con coloro che contestavano duramente fino al giorno prima. Io invece credo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cannara, 07/10/2010, PETRINI (IDV): serve rinnovamento e buona politica, per il congresso regionale voterò il candidato Antero Bianchi.</strong></p>
<p>&#8220;C&#8217;è chi dice che gli amministratori non dovrebbero esporsi al congresso, ci sono poi  amministratori che annunciano di non esporsi e alla fine si candidano con coloro che contestavano duramente fino al giorno prima. Io invece credo che è meglio prendere posizione e farlo con coerenza per costruire un progetto di rinnovamento e vicino ai cittadini Umbri. Proprio per questo voterò e cercherò di far votare Antero Bianchi&#8221;.</p>
<p>Queste sono le parole del consigliere comunale di Cannara nonché coordinatore comunale dell&#8217;IDV Fabio Andrea Petrini in prossimità del congresso regionale dell&#8217;Italia dei Valori Umbria che si svolgerà sabato 9 ottobre 2010 al Park Hotel di Ponte San Giovanni (Perugia).</p>
<p>&#8220;L&#8217;IDV &#8211; aggiunge Petrini &#8211; deve distinguersi positivamente dal PD, non fare gli stessi errori. Paolo Brutti, persona sicuramente di grande spessore ed esperienza politica, è incapace però di confrontarsi con i movimenti, con le liste civiche, con coloro che sono contrari al cumulo delle pensioni e che hanno fatto la battaglia contro l&#8217;indulto. Persone come lui dovrebbero adoperarsi per portare un contributo intellettuale al partito invece di gestirlo al fine di prenderne il controllo&#8221;.</p>
<p>&#8220;Se l&#8217;identità del partito &#8211; conclude Petrini &#8211; continua a logorarsi con i metodi della vecchia politica, l&#8217;elettore dipietrista si dimenticherà i motivi per cui ha scelto di votare l&#8217;IDV piuttosto che il PD e tornerà ad astenersi. Inoltre nella mozione di Antero Bianchi, ci sono molte più persone di sinistra vere di quanto i giornali abbiano riportato minimizzando la nostra area&#8221;.</p>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/comunicati-stampa" title="Comunicati" rel="tag">Comunicati</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Piandarca: valida proposta del Comune, ora parliamo anche del PRG.</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Sep 2010 13:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cannara]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[CANNARA, 11-09-2010 &#8211;  Petrini (IDV): &#8220;su Piandarca, corretto comportamento dell&#8217;amministrazione comunale e buona la proposta avanzata dal Primo Cittadino, ma ora iniziamo a parlare di Piano Regolatore Generale&#8221;. &#8220;Finalmente, dopo una serie di polemiche sterili di una parte dell&#8217;opposizione cannarese (PDL in primis), dei frati di Assisi, della Curia e di altri soggetti politici importanti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CANNARA, 11-09-2010 &#8211;  Petrini (IDV): &#8220;su Piandarca, corretto comportamento dell&#8217;amministrazione comunale e buona la proposta avanzata dal Primo Cittadino, ma ora iniziamo a parlare di Piano Regolatore Generale&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Finalmente, dopo una serie di polemiche sterili di una parte dell&#8217;opposizione cannarese (PDL in primis), dei frati di Assisi, della Curia e di altri soggetti politici importanti, arriva una proposta sensata e concreta da parte dell&#8217;amministrazione comunale di Cannara. Ora vedremo se le polemiche emerse si tradurranno in azioni concrete&#8221;.</p>
<p>Con queste parole il Consigliere Comunale di Cannara Fabio Andrea Petrini (IDV), commenta il comunicato del Sindaco di Cannara che propone l&#8217;utilizzo di una parte del compendio industriale dell&#8217;EX-FERRO che la Regione dell&#8217;Umbria potrebbe affittare ai committenti per l&#8217;installazione dell&#8217;impianto fotovoltaico, previsto attualmente in un terreno della località Piandarca di Cannara.</p>
<p>&#8220;La concretezza della proposta &#8211; aggiunge Petrini &#8211; si denota dal fatto che, il ricavato dell&#8217;affitto, dovrà essere destinato alla valorizzazione del sito Francescano in un contributo congiunto anche a carico dei soggetti che hanno un interesse diretto (almeno a parole), nella valorizzazione culturale, turistica e spirituale della località&#8221;.</p>
<p>&#8220;Saremmo felici - ironizza Petrini &#8211; se l&#8217;interesse per S. Francesco e Fratello Sole era solo populismo e strumentalizzazioni oppure un piccolo ritardo di 784 anni, che sarebbe comunque meno grave&#8221;.</p>
<p>L&#8217;esito di questa discussione &#8211; conclude il coordinatore dell&#8217;IDV di Cannara &#8211; ci induce tuttavia a chiedere al Sindaco e alla giunta comunale di iniziare, quanto prima, un dibattito pubblico sul Piano Regolatore Generale al fine di rendere questo strumento più condiviso possibile fra la popolazione di Cannara.</p>
<blockquote>
<h2>CANNARA, 10-09-2010 &#8211; La proposta dell&#8217;amministrazione: parla il Sindaco Giovanna Petrini</h2>
<div>In questi giorni di grande attenzione al sito francescano di Piandarca che ricade nel territorio del Comune di Cannara, in relazione ad un progetto per l’installazione di pannelli fotovoltaici, diversi e molteplici sono stati gli interventi che a vario titolo sono stati fatti, spesso purtroppo in maniera strumentale. La Giunta del Comune di Cannara, nella direzione della posizione più volte espressa e ribadita dal Sindaco Giovanna Petrini, si è fatta parte attiva con l’obiettivo di proporre delle soluzioni che possano trovare il consenso ed il coinvolgimento di tutte le parti interessate con l’obiettivo di dare risposte e tutelare e favorire lo sviluppo complessivo del territorio con particolare riferimento alle potenzialità legate alla valorizzazione. Proprio in considerazione di tutti questi elementi, dalla discussione della Giunta è emersa una proposta che il Sindaco Petrini mette sul tavolo:</div>
<div id="_mcePaste">Nel territorio del Comune di Cannara si trova il compendio industriale dell’ex Ferro, per una superficie complessiva di circa quattordici ettari, compendio inutilizzato e acquisito dalla Regione per il tramite di Sviluppumbria, crediamo che si potrebbe mettere a disposizione della società promotrice del progetto del fotovoltaico una parte di questo terreno facendo pagare un affitto da destinare per un concreto progetto di valorizzazione del sito francescano di Piandarca; progetto da costruire e condividere tramite la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Ministero dei Beni Culturali, Regione, Provincia,Comune di Cannara, Vescovo di Assisi, Parrocchia di Cannara, Sacro Convento, Terz’Ordine oltre naturalmente agli imprenditori che intendono realizzare il parco fotovoltaico. Tale protocollo dovrà contenere l’impegno di tutti i soggetti a contribuire in maniera fattiva e concreta alla costruzione e soprattutto alla realizzazione di un  progetto di valorizzazione adeguato  mettendo a disposizione risorse in termini non solo di idee ma naturalmente anche in termini economici, garantendo inoltre l’inserimento di Piandarca in tutti i percorsi francescani ed in tutti gli eventi legati alla figura di Francesco visto l’interesse che in questi giorni è stato suscitato a tutti i livelli riconoscendo finalmente in maniera esplicita la valenza mondiale del sito francescano. Il Sindaco inoltre si impegna a convocare al più presto un tavolo a cui saranno invitati tutti i soggetti coinvolti per concretizzare questa proposta auspicando che la proposta stessa possa trovare la condivisione di tutti superando la logica dei rimpalli e lavorando insieme per il raggiungimento degli obiettivi comuni.</div>
<p>In questi giorni di grande attenzione al sito francescano di Piandarca che ricade nel territorio del Comune di Cannara, in relazione ad un progetto per l’installazione di pannelli fotovoltaici, diversi e molteplici sono stati gli interventi che a vario titolo sono stati fatti, spesso purtroppo in maniera strumentale. La Giunta del Comune di Cannara, nella direzione della posizione più volte espressa e ribadita dal Sindaco Giovanna Petrini, si è fatta parte attiva con l’obiettivo di proporre delle soluzioni che possano trovare il consenso ed il coinvolgimento di tutte le parti interessate con l’obiettivo di dare risposte e tutelare e favorire lo sviluppo complessivo del territorio con particolare riferimento alle potenzialità legate alla valorizzazione. Proprio in considerazione di tutti questi elementi, dalla discussione della Giunta è emersa una proposta che il Sindaco Petrini mette sul tavolo:<br />
Nel territorio del Comune di Cannara si trova il compendio industriale dell’ex Ferro, per una superficie complessiva di circa quattordici ettari, compendio inutilizzato e acquisito dalla Regione per il tramite di Sviluppumbria, crediamo che si potrebbe mettere a disposizione della società promotrice del progetto del fotovoltaico una parte di questo terreno facendo pagare un affitto da destinare per un concreto progetto di valorizzazione del sito francescano di Piandarca; progetto da costruire e condividere tramite la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Ministero dei Beni Culturali, Regione, Provincia,Comune di Cannara, Vescovo di Assisi, Parrocchia di Cannara, Sacro Convento, Terz’Ordine oltre naturalmente agli imprenditori che intendono realizzare il parco fotovoltaico. Tale protocollo dovrà contenere l’impegno di tutti i soggetti a contribuire in maniera fattiva e concreta alla costruzione e soprattutto alla realizzazione di un  progetto di valorizzazione adeguato  mettendo a disposizione risorse in termini non solo di idee ma naturalmente anche in termini economici, garantendo inoltre l’inserimento di Piandarca in tutti i percorsi francescani ed in tutti gli eventi legati alla figura di Francesco visto l’interesse che in questi giorni è stato suscitato a tutti i livelli riconoscendo finalmente in maniera esplicita la valenza mondiale del sito francescano. Il Sindaco inoltre si impegna a convocare al più presto un tavolo a cui saranno invitati tutti i soggetti coinvolti per concretizzare questa proposta auspicando che la proposta stessa possa trovare la condivisione di tutti superando la logica dei rimpalli e lavorando insieme per il raggiungimento degli obiettivi comuni.</p></blockquote>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/amministrazione-comunale" title="Amministrazione" rel="tag">Amministrazione</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/cannara" title="Cannara" rel="tag">Cannara</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/comunicati-stampa" title="Comunicati" rel="tag">Comunicati</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Piandarca: e venne il giorno</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 13:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cannara]]></category>
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		<description><![CDATA[CANNARA, 09/09/2010 – Petrini (IDV): “sulla questione Piandarca, fino ad ora solo spinte demagogiche da parte di chi è alla ricerca di facili consensi. L&#8217;attenzione di oggi, dov&#8217;è stata negli ultimi 800 anni? Si faccia un tavolo con i committenti dell&#8217;impianto fotovoltaico, la Curia, i frati e tutti gli interessati per trovare una soluzione anziché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CANNARA, 09/09/2010  – </strong><strong>Petrini (IDV): “sulla questione Piandarca, fino ad ora solo spinte demagogiche da parte di chi è alla ricerca di facili consensi. L&#8217;attenzione di oggi, dov&#8217;è stata negli ultimi 800 anni? Si faccia un tavolo con i committenti dell&#8217;impianto fotovoltaico, la Curia, i frati e tutti gli interessati per trovare una soluzione anziché agitare polemiche strumentali”.</strong></p>
<p>“La comunità di Cannara ha una grande parte di popolazione profondamente sensibile ai valori francescani e nel contesto del Giubileo, l&#8217;amministrazione di allora non tardò a rappresentarla, presentando un progetto di valorizzazione del sito di Piandarca. Un progetto che i cittadini pagarono, come pagano tutte le spese del Comune, ma che venne bocciato sotto il silenzio di coloro che oggi, alla ricerca di facili consensi, fanno la guerra al fotovoltaico perché vorrebbero una valorizzazione del sito, ma senza spiegare come”.</p>
<p>Con queste parole il consigliere comunale di Cannara Fabio Andrea Petrini (IDV), esprime le sue considerazioni riguardo la bufera emersa per la futura installazione dell&#8217;impianto fotovoltaico di Sun Project S.r.l. nel terreno antistante a quello di proprietà della Curia, presso la località Piandarca di Cannara.</p>
<p>“Nel corso di questa legislatura – aggiunge Petrini – né come componente della giunta né come come consigliere, ho ricevuto una proposta (o una copia di proposta fatta a un collega) riguardante la valorizzazione del sito da parte dei frati di Assisi (o di altri soggetti) che dubito abbiano mai avuto la volontà di focalizzare Cannara come un luogo francescano”.</p>
<p>“In questi ultimi anni – aggiunge Petrini – la politica e coloro che ne sono interessati a tutti i livelli (Clero incluso), sono sempre fuggiti dalle loro responsabilità morali per occuparsi di altro e scaricare poi eventuali colpe a secondo della convenienza. Si è parlato più di Piandarca in questi giorni che negli ultimi 800 anni”.</p>
<p>Addirittura leggiamo dai giornali che anche due pezzi da novanta come il ministro Bondi e il  Sindaco di Assisi Ricci, scendono in campo per battersi su Piandarca. Ma se questi signori hanno interesse ora  perché non si sono fatti vivi quando l&#8217;amministrazione proponeva progetti di valorizzazione del sito stesso? Se il ministro Bondi, che è al governo nazionale del Paese, ha a cuore gli interessi di Cannara, perché non propone un disegno di legge per costringere le società telefoniche a fornire tutti i comuni di ADSL o fornire supporto agli enti locali per aumentare la competitività nell&#8217;innovazione tecnologica? Se il Sindaco Ricci ha interesse “l&#8217;atmosfera” di Cannara, faccia una battaglia con noi per scoprire come sono stati smaltiti i rifiuti della EX BONACA e vedere se ci sia o meno pericolo per le falde acquifere”.</p>
<p>E&#8217; evidente che è più semplice fare politica con i “no” e le proteste quando si è privi di idee e di volontà, ma se qualcuno ora, dopo anni di silenzio, mi venisse chiedere se sono favorevole all&#8217;esproprio dei terreni (che è forse l&#8217;obiettivo finale di questa bagarre) per rispondere ad un legittimo interesse privato, risponderei che nella vita i diritti vengono prima dei desideri”.</p>
<p>&#8220;Un&#8217;altra considerazione da fare &#8211; aggiunge l&#8217;esponente di Italia dei Valori – è sicuramente quella dell&#8217;impatto ambientale. I tecnici comunali hanno assicurato che i pannelli, con una siepe che recinterà tutta la zona, saranno visibili solo dalla collina. Inoltre dopo venti anni, il terreno tornerà ad essere come prima, con l&#8217;impianto totalmente smantellato a carico del committente, che avrà però contribuito a produrre energia pulita e aiutato l&#8217;ambiente&#8221;.</p>
<p>“Infine &#8211; conclude il consigliere Petrini &#8211; è bene che emergano altre proposte, ma credo sia più costruttivo, prima di alzare polveroni, che la Curia, i frati e gli altri interessati, contattino i committenti del progetto fotovoltaico per proporre alternative, mettendo sul tavolo progetti (con adeguati finanziamenti), utili a rappresentare tutte le esigenze”.</p>
<blockquote><p>Alcuni Link correlati:</p>
<p><a href="http://gualerzi.blogautore.repubblica.it/2010/09/09/laudato-sie-messer-fratello-sole/">http://gualerzi.blogautore.repubblica.it/2010/09/09/laudato-sie-messer-fratello-sole/</a></p>
<p><a href="http://www.umbrialeft.it/node/42833">http://www.umbrialeft.it/node/42833</a></p>
<p><a href="http://www.vivereassisi.it/index.php?page=articolo&amp;articolo_id=260605">http://www.vivereassisi.it/index.php?page=articolo&amp;articolo_id=260605</a></p></blockquote>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/amministrazione-comunale" title="Amministrazione" rel="tag">Amministrazione</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/cannara" title="Cannara" rel="tag">Cannara</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/comunicati-stampa" title="Comunicati" rel="tag">Comunicati</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/politica" title="Politica" rel="tag">Politica</a></p>
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		<title>Curva del ponte pericolosa: proposta l&#8217;installazione di dossi artificiali</title>
		<link>http://politica.fabioandreapetrini.it/cannara/1243</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 11:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Andrea Petrini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cannara]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[CANNARA, 27/08/2010 &#8211; Curva del Ponte di Cannara pericolosa, Petrini (IDV): &#8220;propongo l&#8217;installazione di dossi artificiali&#8221;. &#8220;E&#8217; certamente una bella notizia per il paese di Cannara la riapertura del Bar Brozzetti (Blue Sky Bar), ma il numeroso affollamento della strada antistante il locale, pone i cittadini in una condizione di rischio. Propongo all&#8217;amministrazione comunale la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CANNARA, 27/08/2010 &#8211; Curva del Ponte di Cannara pericolosa, Petrini (IDV): &#8220;propongo l&#8217;installazione di dossi artificiali&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;E&#8217; certamente una bella notizia per il paese di Cannara la riapertura del Bar Brozzetti (<a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100001410829449&amp;v=info&amp;ref=ts">Blue Sky Bar</a>), ma il numeroso affollamento della strada antistante il locale, pone i cittadini in una condizione di rischio. Propongo all&#8217;amministrazione comunale la messa in sicurezza di quel pericoloso tratto iniziando dall&#8217;installazione di dossi artificiali in corrispondenza delle strisce pedonali in Via Stazione e Viale Roma, rispettivamente prima e dopo il ponte di Cannara&#8221;.</p>
<p>Con queste parole il consigliere comunale Fabio Andrea Petrini (IDV), propone un intervento per aumentare la sicurezza di un tratto di strada critico dove, in passato, si sono verificati episodi di imprudenza da parte di alcuni automobilisti.</p>
<p><a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/wp-content/uploads/2010/08/viale_roma_ponte_cannara.png"><img class="alignnone size-large wp-image-1244" title="Ponte di Cannara e tratto di Viale Roma " src="http://politica.fabioandreapetrini.it/wp-content/uploads/2010/08/viale_roma_ponte_cannara-530x330.png" alt="" width="530" height="330" /></a></p>

	<br /><p>Tags: <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/amministrazione-comunale" title="Amministrazione" rel="tag">Amministrazione</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/cannara" title="Cannara" rel="tag">Cannara</a>, <a href="http://politica.fabioandreapetrini.it/category/comunicati-stampa" title="Comunicati" rel="tag">Comunicati</a></p>
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