
L’azione di vandalismo consumata nei confronti dell’automobile del consigliere e candidato alle elezioni regionali Oliviero Dottorini è l’ennesimo segno di intolleranza. In politica vengono colpiti quasi sempre i migliori, coloro che non hanno i poteri forti alle spalle, i leader amati e non temuti. L’atto che, date le circostanze e le modalità con cui è avvenuto, è da considerarsi di matrice politica, è anche sintomo di debolezza e insicurezza dell’autore (o degli autori). Una politica trasparente, pulita, rispondente alle esigenze dei cittadini e ben organizzata, spaventa chi non è abituato a conquistare il proprio consenso affrontando costantemente i problemi dei cittadini. Noi continueremo a perseguire la strada della libertà e della trasparenza, con Oliviero Dottorini, senza farci intimidire da nessuno. Continueremo a lavorare a testa bassa e cuore alto, per cambiare una società contaminata dalla corruzione e dal malaffare. Chi non è in grado di identificarsi e sfidarci con i mezzi della democrazia, non ci farà retrocedere nemmeno di un millimetro, anzi ci offre piuttosto un stimolo per camminare a passi da gigante e perseguire sempre più efficacemente la nostra politica.
22 Marzo 2010,
Fabio Andrea Petrini
Consigliere comunale di Cannara
“ATTO VILE, NON CI FAREMO INTIMIDIRE”
“Ripresi gli slogan della nostra campagna elettorale. Nulla cambierà nel mio impegno politico e nel nostro progetto per un’Umbria migliore”
“Se l’intenzione era quella di intimidirci, hanno sbagliato indirizzo. Non sarà certo l’atto vile di chi non ha la faccia e le parole per affrontare un pubblico confronto che ci farà retrocedere dalla nostra battaglia a favore di una politica pulita, trasparente e concreta”. Il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv), presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali di Palazzo Cesaroni, commenta così l’atto vandalico attraverso il quale nella nottata ignoti hanno ricoperto la sua autovettura di scritte ingiuriose apposte con una vernice spray.
“Il fatto che chi ha compiuto questo gesto vile abbia utilizzato gli slogan della nostra campagna elettorale – aggiunge l’esponente dell’Italia dei Valori – fa pensare ad un atto non di semplice vandalismo, ma con risvolti pseudo-politici. Il tutto è necessariamente avvenuto dopo le una e trenta della notte, ora in cui ho posteggiato nei pressi di Porta San Florido, di ritorno da uno dei tanti incontri della campagna elettorale. Oltre che conoscere la mia auto, l’autore o gli autori hanno atteso il mio ritorno per entrare in azione. Da parte mia considero incredibile dover registrare un simile imbarbarimento del confronto e garantisco ai cittadini che nulla cambierà nel mio impegno politico e nella linearità del nostro progetto per un’Umbria migliore: libera, concreta e di parola”.
Perugia, 22 marzo 2010
Tags: Comunicati, News, Politica


marzo 22nd, 2010 at 23:57
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