A Sua Eccellenza
Prof. Renato Brunetta
Ministro per l’Informazione e la Pubblica Amministrazione
p. c. Spett.le Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA)
p. c. ai lettori del mio blog personale
OGGETTO: informatizzazione degli enti locali e proposta di un database pubblico della Posta Elettronica Certificata.
Signor Ministro,
sono un amministratore locale di Cannara, un piccolo comune della provincia di Perugia. E’ mia intenzione avviare un processo di “riforme”, per quanto mi è possibile, che allinei il nostro ente agli standard promossi dal legislatore nazionale. Sono convinto che una gestione informatizzata della PA comporti, oltre al risparmio di denaro pubblico, una maggiore trasparenza e una efficienza superiore dell’organizzazione e dell’amministrazione interna.
Con la presente mi rendo pertanto disponibile a ricevere qualsiasi informazione possiate ritenere utile per il raggiungimento di questo obbiettivo, in più di quelle già presenti nel sito del ministero per l’informazione e la Pubblica Amministrazione e nel sito del CNIPA.
Vorrei inoltre chiedere, se è vero come è vero che gli enti pubblici, le PA e i liberi professionisti devono dotarsi della Posta Elettronica Certificata (PEC) per rendere più efficienti e meno costose le comunicazioni, come sia possibile conoscere i loro indirizzi certificati. Se un cittadino ad esempio volesse inviare una E-Mail certificata a Poste Italiane, in alternativa alla Raccomandata A/R, come può conoscere l’indirizzo destinatario preposto a tale funzione? Ho visto che nel sito del CNIPA, alla sezione contatti, è indicata la casella cnipadir@cert.cnipa.it ma non tutti gli enti si comportano in modo analogo. Non sarebbe buona cosa istituire un elenco o database pubblico degli indirizzi certificati? Sono al corrente che in virtù del DPR 404 del 5 ottobre 2001, tutti i siti Internet delle imprese, per garantire un adeguato livello di trasparenza, devono esporre nella home page la Partita Iva. Non sarebbe opportuno che, a fianco di essa, venga resa obbligatoria anche l’esposizione dell’indirizzo PEC o di un «analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali»? Naturalmente tutto questo non solo per le imprese ma anche per le Pubbliche Amministrazioni.
In attesa di un riscontro, porgo
distinti saluti.
Fabio Andrea Petrini
Ass.re del Comune di Cannara.
Politiche Attive del Lavoro, Informazione, Partecipazione, Politiche Giovanili.
Tags: Amministrazione, Cannara, Politica


agosto 10th, 2009 at 17:33
Se un cittadino ad esempio VOLESSE inviare una E-Mail certificata…
Almeno l’italiano….
agosto 10th, 2009 at 17:41
Hai ragione, grazie per la sengalazione, ho corretto ma mi spiace che tu abbia notato solo questo. Ne approfitto per dirti che in italiano, dopo i puntini di sospensione, si utilizza la minuscola… “almeno l’italiano”.
agosto 10th, 2009 at 18:54
Mi spiace ma sbagli ancora visto che può essere utilizzita indifferentemente sia la lettera minuscola che maiuscola.
Ecco un estratto dai Promessi Sposi di Manzoni:
“Fate a mio modo, Renzo; andate a Lecco; cercate del dottor Azzecca-garbugli, raccontategli…. Ma non lo chiamate così, per amor del cielo: è un soprannome. Bisogna dire il signor dottor…. Come si chiama, ora?”
Ad ogni modo non c’era alcun motivo di replicare in maniera stizzita il mio era solo un commento propositivo altrimenti avrei evitato di perdere tempo a scrivere un commento se non lo avessi ritenuto utile a non farti fare una brutta figura.
Ciao
agosto 10th, 2009 at 21:17
Un “commento propositivo” non è anonimo né si concentra esclusivamente su un errore grammaticale. Avrei preferito che tu ti fossi firmato con Nome e Cognome e che avessi scritto un commento, anche critico nei confronti del post, ma entrando nel merito dei temi trattati. Perché non firmi i tuoi commenti?
agosto 14th, 2009 at 06:28
Mi auguro che l’errore sia stato corretto prima dell’invio della lettera.
L’iniziativa è lodevole, ma credo che ai cittadini di Cannara interessino di più altri argomenti.
Un saluto.
Fabrizio Gareggia
agosto 23rd, 2009 at 00:34
Invece io lo trovo un bel comportamento di trasparenza!! spero che se ne potrà dar seguito. Quando arriverà la posta certificata gratuita che ha promesso Brunetta per tutti i cittadini????!
Cmq mi fa piacere che ci sia qualcuno impegnato in azioni di questo tipo….