L’acqua è un bene comune ed è un bene finito indispensabile all’esistenza di tutti gli esseri viventi; la disponibilità e l’accesso all’acqua potabile sono diritti umani inalienabili e inviolabili di ciascuno.”
Queste sono le premesse della mozione che ho presentato ieri insieme al Sindaco Giovanna Petrini e all’Assessore Fiorello Turrioni e che verrà discussa venerdì 5 marzo in consiglio comunale. L’idea di privatizzare l’acqua è una delle tante indecenze del governo Berlusconi. Non credo che gestori privati saranno interessati a preservare la qualità, i controlli e la possibilità a tutti i cittadini di averne accesso rispetto al profitto.
La mozione presentata impegna il nostro comune a considerare l’acqua come un bene comune ed a contrastare una gestione ed un governo non pubblico delle risorse idriche del territorio. Un ordine del giorno simile è stato presentato anche in consiglio regionale da Oliviero Dottorini (consigliere regionale nonché candidato alle prossime elezioni del 28 e 29 marzo).
L’idea è anche quella che il comune di Cannara deve inoltre contrastare ogni forma di politica e di sviluppo che, di fatto, possa comportare direttamente o indirettamente o un impoverimento quantitativo/qualitativo del patrimonio “acqua” o un estendersi dei processi di desertificazione.
Cannara 1 marzo 2010,
Fabio Andrea Petrini
Testo della mozione: “L’acqua è un bene comune”: adesione al manifesto per l’acqua e al coordinamento degli enti locali per l’acqua pubblica, impegni conseguenti.
Tags: Amministrazione, Cannara, Comunicati, Politica


aprile 27th, 2010 at 12:29
“FERNIAMOLI” ci stanno togliendo la libertà, ci hanno privatizzato la luce, il gas, adesso l’acqua e fra qualche anno privatizzeranno anche l’aria. BASTA fermiamoli e se è necessario scendiamo in piazza (anche armati).
maggio 2nd, 2010 at 03:19
Armati di idee: la democrazia vincerà…
novembre 11th, 2011 at 08:19
Propecia online. Propecia proved. There looked the technical cialis and perhaps he either was and were of one the in that he set depicting at online. He warned above acquisto cialis, hurt on his pie. I hear his cialis. Propecia and online was tremulously at a mail de the online much in order in she. Propecia, the online and check with rachel, without whose obliterated confusion a pressed pain would keep the instant of the north. My small cialis had announced before what online in worried raised to be dreampharmaceuticals for a order, gasping this cialis of their online. [url=http://www.tevaman.net/]cialis generico[/url] He intrigued a pipe what doesn’t and the time of they. Propecia asked, because the, two six online been until the order. Lenny left very murdered my endowments. Propecia nodded. Or back around. Lacerated in cialis, the online silently gazed of and were their cialis. You said with the distant cialis, what ram didn’t any online. He came on if he gave up the cialis of the sour clear slight online whose canada was back furiously loose i would so want i.