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Come mai Berlusconi è ancora Primo Ministro?

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29 giugno 2009 - Categorie: Uncategorized

Il Sunday Telegraph pubblica un ritratto di Berlusconi (e dell’Italia), a firma dello scrittore inglese Tobya Jones, che vive da un decennio nel nostro paese, autore del libro “The dark heart of Italy” (Il cuore tenebroso dell’Italia). Come mai, si chiede Jones, Berlusconi è ancora primo ministro, nonostante tutti gli scandali del passato, le accuse di falsa testimonianza, di ostruzione della giustizia, di collusione con la mafia, di appartenenza a una loggia massonica, di evasione fiscale e di corruzione di pubblici ufficiali, alle quali si aggiungono ora le notizie sulle sue feste con decine di giovani fanciulle? Lo scrittore dà una serie di motivazioni. Primo, l’Italia è talmente abituata agli scandali, che non ci fa più caso e anzi non ne può più. Secondo, almeno per qualcuno, le infedeltà del premier suscitano invidia e ammirazione. Terzo, Berlusconi si presenta come un “uomo qualunque, una persona semplice che non appartiene alla elite snob della politica, uno a cui piacciono le cose che piacciono a tutti, il denaro e le donne”. Quarto: la sinistra è fragile e divisa, per cui non offre un’alternativa valida. Quinto: essere “furbi” e “spregiudicati”, in Italia, è considerata da alcuni una virtù. E sesto, le critiche dei media stranieri possono ottenere l’effetto di rinsaldare il sostegno verso Berlusconi, perlomeno in quella parte della popolazione che, dopo secoli in cui l’Italia è stata dominata da potenze straniere, è determinata a tenere gli stranieri fuori dai propri affari.

Tratto da Repubblica,
28 giugno 2009


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Pubblicato da: Fabio Andrea Petrini

Fabio Andrea Petrini ha scritto 125 articoli nel blog Fabio Andrea Petrini – Consigliere comunale di Cannara.

Fabio Andrea Petrini è il titolare di questo sito. Maggiori informazioni su di lui possono essere reperite nella pagina chi sono.

4 Comments For This Post

  1. Dodo Identicon Icon Dodo Says:

    Questo “anti-Berlusconismo” che state portando avanti dove credete vi porta? Siete ridicoli..Vi attaccate alle cazzate, siete disuniti come pecore inseguite dai lupi. Siete allo sbando, avete perso da tutti i punti di vista e ancora avete il coraggio di parlare?! L’opposizione che avete portato avanti è stata solamente la discriminazione di un personaggio, il più carismatico del paese. Voi discriminate, la maggioranza che aperto gli occhi lo vota! Quale è il vostro manifesto? Quale è la vostra linea di pensiero?
    Pensando a voi mi viene in mente “Beautiful”..Fortunamente molta gente la pensa come me! Guardate cosa avete combinato con il governo Prodi…meditate gente che è meglio..

  2. Fabio Andrea Petrini Identicon Icon Fabio Andrea Petrini Says:

    “s. f., il discriminare; divisione, separazione; distinzione, differenza: discriminazione razziale, tendenza politica ad applicare provvedimenti restrittivi nei confronti di uno o più gruppi etnici presenti come minoranze in un paese.” – Sapere.it

    Caro Dodo, quando argomenti un’idea, qualsiasi essa sia, non può prescindere dalla logica e la prima regola logica è rispettare la lingua italiana, se decidi di rivolgerti in italiano al tuo interlocutore.
    Leggiti la definizione che ti ho riportato di “discriminazione” o verificala in un tuo vocabolario, scoprirai che di ridicolo c’è solo uno e non è Fabio Andrea Petrini né tanto meno il Sunday Telegraph.
    A chi ti riferisci quando dici “siete disuniti”? Ad un partito? Ad una coalizione? A coloro che non stimano Berlusconi? Anche qui dovresti essere preciso, ma veniamo al dato concreto: con i numeri hai poca confidenza.
    Il mio partito, nelle ultime tornate elettorali, ha raddoppiato i voti ad ogni elezione. Siamo partiti da una situazione del 2%, siamo passati al 4% ed ora all’8% (come le potenze di due). Credo che in un regime mediatico, dove la maggior parte dell’informazione è pilotata ad arte per disorientare l’elettorato e per occultare le notizie a nostro sfavore (vedi caso Minzolini), sia un dato significativo anche se ora siamo in minoranza.
    Il vero confronto fallo con l’opinione pubblica europea, dove se permetti la cultura dell’informazione è diversa (gli scandali vengono fuori).
    Inghilterra, Germania, Francia, Olanda, Spagna. Paesi un po’ di centrodestra e un po’ di centrosinistra ma fortemente critici (parlo dell’opinione pubblica ovviamente) nei confronti del “personaggio più carismatico del paese”.
    Se vuoi leggere le finalità del nostro movimento le trovi qui:

    http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/documenti/statuto_idv_2009.pdf

    Se vuoi invece sapere cosa proponiamo leggiti le numerosissime proposte di legge, documenti tematici, iniziative referendarie, sostegno alle leggi di iniziativa popolare e chi più ne ha più ne metta.

    P.S. Se ti chiedessi cos’è la “bad company” di Alitalia, sapresti rispondermi?
    Accetto l’invito a meditare, lo faccio sempre, ma fallo anche tu.

  3. Dodo Identicon Icon Dodo Says:

    Voi avete preso solo voti di protesta, poi con l’8% non è che siete in America..Capisci da solo che la maggioranza del paese non la prenderete mai!
    Se hai capito il senso del discorso non c’è bisogno che dai del ridicolo a me..Ho usato la parola discriminazione, poi tu che usi paroloni, inserisci quella esatta! Tu come lo chiami l’attacco “gossipparo” fatto a Berlusconi? In campagna elettorale quale è stata da parte dell’opposizione la linea, il progetto da presentare agli elettori? L’unica cosa che ho visto è stata la protesta contro un personaggio, dai gossip alla sua vita privata. Questa è l’opposizione vera, secondo voi però! a molti punti non hai risposto, ho messo il dito nella piaga?!
    Si lo sò cosa è la “bad company” comunque!queste provocazioncine puoi risparmiarle!

  4. Fabio Andrea Petrini Identicon Icon Fabio Andrea Petrini Says:

    L’IDV non è un partito ancora fortemente radicato nel territorio, ma sta lavorando per questo, non credere che sia semplice trasformare il consenso in consensi. I voti dipendono anche dalla presenza nelle istituzioni locali, oltre che dalle bufale mediatiche (dove siamo palesemente svantaggiati, non dovresti dimenticarlo se vuoi fare un’analisi concreta).
    Quanto alle vicende private di Berlusconi poco me ne importa. Gli attacchi che ha avuto sono diversi e bisogna distinguerli da quelli dei giornali in stile “Novella 2000″ rispetto a quelli come “Times”, “El Pais”, “Daily Telegraph”, “El Mundo” e tutti i più famosi quotidiani americani che sono tutt’altro che strumentali.
    Il succo della vicenda è uno solo: Berlusconi è un personaggio pubblico e se salta un appuntamento istituzionale come l’incontro con la fondazione Italia-Usa per partecipare a festini a luci rosse è una notizia di pubblico interesse. In questi contesti “gossippari” quest’ultimo ha mentito a ripetizione dando versioni sempre diverse e distorte tra loro. Se un imprenditore indagato per corruzione sulla sanità manda escort e veline ai politici per compiacerli (tra cui Berlusconi) non è un “attacco gossipparo”, è una notizia pubblica.
    Sulla bad company non era una provocazione ma un modo per farti constatare che in questo paese c’è un grande problema di informazione.

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